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Dall’araldica l’attribuzione di un’armatura a Pietro Bonarelli
Della Rovere.
In “Pesaro città e contà”, 2003, n. 17, rivista della Società pesarese di
studi storici.
Quando
nella primavera del 1631 morì l’ultimo duca di Urbino, Francesco Maria II
Della Rovere, lo Stato di Urbino passò sotto il diretto dominio della Santa Sede,
ma i beni allodiali e quelli mobili della dinastia roveresca vennero
ereditati dalla nipote dell'ultimo duca, Vittoria Della Rovere, trasferitasi a Firenze e
quindi andata sposa al Gran Duca di Toscana.
Tra i
beni dei Della Rovere che varcarono l’Appennino per affluire a Firenze ci fu
anche l’armeria ducale roveresca ricca di corazze, elmi e scudi di gran
pregio, pezzi che così entrarono così a far parte della prestigiosa armeria
medicea. Anche questa prestigiosa collezione era destinata a fare una
brutta fine e, smembrata, vide i suoi pezzi sparsi nei per il mondo in molte collezioni museali o
in raccolte private.
E’
così che tre elementi di un’armatura “roveresca” si trovano oggi in tre dei
i più importanti musei del mondo: L’Ermitage di San Pietroburgo, il Bargello
di Firenze, il Poldi Pezzoli di Milano.
Fino
ad ora, l'armatura di cui si occupa l'articolo, era stata attribuita a Guidobaldo II Della Rovere
(duca di Urbino dal 1538 al 1574), ma l’individuazione dello stemma
rappresentato nella nuca dell’elmo, propone una storia assai
più complessa di quella connessa ad una delle tante armature del duca roveresco. Una storia probabilmente
tumultuosa, drammatica, che indica come possano essere mutevoli le vicende
della vita umana. Lo stemma, infatti, fino ad ora non decifrato, rimanda ad uno dei principali consiglieri del duca
Guidobaldo II, che, alla morte del suo protettore, ed all'assunzione al
governo del nuovo duca Francesco Maria II, cadde improvvisamente in
disgrazia, e fu costretto ad una vita da esiliato con una condanna a morte
pendente sul capo.
E’ questo il classico esempio di come, attraverso il riconoscimento di uno
stemma araldico, sia possibile risalire alla storia di cose e persone, o
perlomeno di indicare più corrette linee d’indagine per ulteriori studi
storici.
Borgognotta dell'armatura Bonarelli - Della
Rovere
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